sabato, gennaio 22Istituto Giorgio Vasari Magazine

Malala e la lotta per i diritti universali – Progetto “Poli di biblioteche”

In un’atmosfera accogliente e composita, quale quella della Biblioteca di Figline, si è aperto un dibattito costruttivo e intelligente su quelli che sono i diritti fondamentali di ogni essere umano. Le studentesse e gli studenti della classe 1BLA del Liceo scientifico di scienze applicate del nostro Istituto si confrontano con la classe 3G della scuola secondaria inferiore di Matassino Leonardo Da Vinci sull’importanza dei diritti fondamentali attraverso la storia di Malala Yousafzai, vincitrice del premio Nobel per la pace nel 2014. Il progetto Poli di Biblioteche, che ha visto coinvolti i docenti e le docenti Paola Brembilla, Lorenzo Ricci e Serena Pasquini, ha permesso di stimolare una riflessione oggi più che mai necessaria.

Molto spesso sentiamo dire che la scuola è un luogo dove si imparano contenuti sterili e poco costruttivi per la vita futura degli studenti. Talvolta, però, gli enti scolastici riescono a sfatare questi falsi miti facendo toccare con mano agli studenti argomenti attuali e sui quali è bene interrogarsi.

Questo è quanto è stato fatto dalla 1BLA del Liceo scientifico opzioni scienze applicate del nostro Istituto nell’incontro tra i nostri studenti e la classe 3G della scuola secondaria inferiore Leonardo Da Vinci di Matassino, in cui è stato descritto loro il libro dal titolo Io sono Malala di Malala Yousafzai, vincitrice del premio Nobel per la pace nel 2014. Le studentesse e gli studenti, attraverso la storia di Malala, hanno condiviso le loro riflessioni sul diritto allo studio, l’educazione negata, la discriminazione razziale nel mondo, facendo emergere l’importanza e la necessità di lottare per ciò in cui si crede.

Testo e foto a cura di Lorenzo Ricci e Serena Pasquini – Docenti ISIS Vasari

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