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Entertainment

A teatro con “La locandiera”. Intervista immaginaria al termine dello spettacolo

A teatro con “La locandiera”. Intervista immaginaria al termine dello spettacolo

2018, 2018#1, Entertainment, Musica e spettacolo, Nostri lavori, Scrittura
  Venezia, 22 marzo 2018, siamo alla prima della “Locandiera”, al Teatro “La Fenice” per scoprire il parere delle donne, indiscusse protagoniste della rappresentazione. Come previsto, la maggior parte del pubblico è di sesso femminile e le loro espressioni sembrano compiaciute, ma, prima di trarre conclusioni, sentiamo cosa ne pensano: - Cosa ne pensate di questa rappresentazione? Prima intervistata: E’inutile dire che l’andamento della trama mi ha resa orgogliosa di essere donna, dal momento che la donna, Mirandolina, protagonista della “Locandiera”, controlla a suo piacimento, con l’arte della seduzione e della parola, tutti gli uomini presenti nella commedia, dai nobili borghesi e non. Seconda intervistata: Sono d’accordo con la signora, ma, al contrario, penso che la donna
Io ci sono

Io ci sono

2018, 2018#1, Cronaca e società, Cronaca out, Musica e spettacolo, Nostri lavori, Scrittura, Società
Io ci sono Recensione della rappresentazione teatrale e riflessioni sul femminicidio “Le donne non devono più stare zitte” è la frase pronunciata il 25 novembre 2017 dalla presidente della Camera Laura Boldrini, ed è nel mio onesto parere il miglior spunto da cui iniziare. Recentemente è stato inserito nel vocabolario della lingua italiana un termine assai particolare: “femminicidio”. Oramai quasi tutta Italia, come tutto il mondo, ha avuto modo di assistere a casi di “femminicidio”, ossia l’omicidio di una donna in quanto donna, e di violenza di genere, prevalentemente quello femminile. Capita spesso di sentir parlare di donne vittime di sesso forzato, stupro, matrimonio in tenera età ecc. e nella maggior parte dei casi il maschio che ha inflitto tali barbarie alla femmina non è
Quella notte sono io (Recensione libro)

Quella notte sono io (Recensione libro)

2018#1, Libri, Società
La lettura di questo libro è molto importante in quanto è ricco di concetti e messaggi utili a per noi adolescenti. Far riflettere chi legge sul senso di responsabilità e sulla capacità di essere se stessi mentre si prendono le decisioni prevedendone le conseguenze. Il protagonista, Stefano un brillante avvocato, un giorno riceve un telegramma  da un ex compagno di classe,  che lo  riporta indietro di ventisette anni,   ai tempi del liceo. All’appuntamento in un casale di campagna, ritrova i suoi vecchi amici , adesso sono cinque adulti molto diversi da allora, ma messi di fronte al ricordo di un passato che ha cambiato la vita di tutti loro Il Kapo Germano,il ragazzo dalla forza bruta,Mirko colui che subisce le violenze   poi Stefano,Silvia,Margherita e Lucio,che in quel giorno