sabato, dicembre 4Istituto Giorgio Vasari Magazine

Scrittura

Poesie e racconti

I Novellatori

I Novellatori

2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Libri, Musica e spettacolo, Nostri lavori, Scrittura, Video
  Quest’anno gli studenti e le studentesse della classe 4 BLA del liceo scientifico  non hanno potuto effettuare lo stage, ma si sono impegnati nella produzione di video letture a beneficio degli ospiti di Casa Martelli. Di seguito alcuni dei video prodotti. https://youtu.be/7ENPVDg-yuA   https://youtu.be/ruvu6BNLRhI https://youtu.be/Q_nK_6eLgYw https://youtu.be/BJ9a8NSvh1c https://youtu.be/byyVaBt2aQk Video progetto a cura di: Alice Larocca, Mattia Benincasa, Lorenzo Pandolfi, Raffaele Anselmo e Lorenzo Pandolfi, Giuseppe Nyamsi 
XXIV MEEETING DEI DIRITTI UMANI- IO RISPETTO! 

XXIV MEEETING DEI DIRITTI UMANI- IO RISPETTO! 

2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Scrittura
Il XXIV meeting dei diritti umani come tutti quelli che l’hanno preceduto si è tenuto al Nelson Mandela forum, lo scorso 10 dicembre 2020. Il 5 dicembre 2013 ricorrevano sette anni da quando ci lasciava Nelson Mandela, eroe alla lotta contro l’apartheid, al quale è stato dedicato il forum. Ho seguito il meeting dalla mia camera come il resto delle videolezioni ma devo dire che nonostante non fossi lì presente mi sono sentita davvero coinvolta, anche perché sono stati abili nel trovare delle soluzioni per permetterci di interagire, ed io ne sono stata entusiasta.  Tanti temi sono stati affrontati. Cento scuole iscritte oltre seimila collegamenti online. Il Nelson Mandela è completamente vuoto. Fa effetto. I primi ospiti sono gli assessori e il sindaco Nardella lì presenti. Nonostante
Nostalgia canaglia…la campanella

Nostalgia canaglia…la campanella

2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Nostri lavori, Scrittura
Ho chiesto agli studenti di 4bsv e 4atc che ne avessero voglia di descrivere la propria quarantena tramite uno scatto che riportasse un dettaglio simbolico, un oggetto, un paesaggio rappresentativi di un periodo che, inevitabilmente, rimarrà impresso in ognuno di loro. E mettendo insieme i loro scatti ho buttato giù qualche riga.    Ho scoperto che alcuni trovano conforto tra i tasti del pianoforte, altri tra le corde della chitarra. Ho scovato in loro l’amore per gli animali, per il disegno, per la propria scrivania. Ho compreso come molti si porteranno dentro per sempre la sensazione di una gabbia. Ma mi sono sorpresa nel capire che nessuno ha smesso di osservare l’azzurro del cielo e il verde della campagna, mai così nitidi e limpidi. Ho sorriso nel cogliere la vanità di alcu
Essere o avere?

Essere o avere?

2018, 2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Scrittura
Continuano le riflessioni degli alunni e delle alunne del Vasari, qui di seguito brevi e intensi spunti di riflessione degli alunni della  3 AAT, i quali si confrontano con uno dei passi tratti dallo Zibaldone di Giacomo Leopardi in merito a quell'atteggiamento umano che risponde al solo principio di conservazione di se stessi, talvolta così tenace da far dire al poeta che: "L’egoismo è sempre stato la peste della società”. I testi selezionati sono il prodotto di una riflessione condivisa da alcune studentesse e studenti, proposta e moderata dalla docente di lingua e letteratura italiana Marianna Fusco.       La visione più “pessimista” è quella di Margherita Banti, che così si esprime: “L’intera società poggia sull’egoismo, comune a tutti gli uomini
Caro virus ti scrivo…

Caro virus ti scrivo…

2018, 2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Nostri lavori, Scrittura
Gli alunni della 2 ESE  hanno realizzato degli elaborati che tentano di cogliere le riflessioni e le emozioni di questo difficile ed estraniante momento in cui saimo tutte e tutti coinvolti.  Il testo selezionato è il prodotto di una esercitazione di letteratura italiana svolta dall’intera classe in merito alla seguente traccia assegnata dalla docente Maria Cristina Butini: “Caro virus ti scrivo”     Cosa vedo qui Nel cielo  sopra di me  Sono queste nuvole insolite                                                                   O una visione dal  cielo C’è una distorsione  della percezione In cui il mio cervello non riesce a capire Mentre fisso l’infinito Dove coesistono materia ed energia in un compresso precario
Caro virus ti scrivo…

Caro virus ti scrivo…

2018, 2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Nostri lavori, Scrittura
Gli alunni della 2 ESE  hanno realizzato degli elaborati che tentano di cogliere le riflessioni e le emozioni di questo difficile ed estraniante momento in cui saimo tutte e tutti coinvolti.  Il testo selezionato è il prodotto di una esercitazione di letteratura italiana svolta dall’intera classe in merito alla seguente traccia assegnata dalla docente Maria Cristina Butini: "Caro virus ti scrivo"     Caro virus ti scrivo perché mi hai stressato un po’ Prima di te tutti i giorni uscivo  ma adesso sai non si può   Da quando sei arrivato C è un’ enorme ansia qua State a casa alla gente hanno detto ma in giro comunque andrà   Non si esce la sera Non si può andare più al bar Qui si esce fuori di testa e qualcuno non ce la f
Caro virus ti scrivo…

Caro virus ti scrivo…

2018#1, 2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, Nostri lavori, Scrittura
Gli alunni della 2 ESE  hanno realizzato degli elaborati che tentano di cogliere le riflessioni e le emozioni di questo difficile ed estraniante momento in cui saimo tutte e tutti coinvolti.  Il testo selezionato è il prodotto di una esercitazione di letteratura italiana svolta dall’intera classe in merito alla seguente traccia assegnata dalla docente Maria Cristina Butini: “Caro virus ti scrivo”.       Caro virus, alla luce di tutto quello che ho visto negli ultimi quindici  giorni ho riflettuto molto su quanto è successo. Negli ultimi cinquant’ anni l' uomo ha superato se stesso: ha conquistato lo spazio, è arrivato sulla luna, ha creato internet, facebook, cellulari, mezzi di comunicazione e di movimento velocissimi, ha  scoperto nuove medicine Ogg
Caro virus ti scrivo…

Caro virus ti scrivo…

2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, LifeStyle, Nostri lavori, Scrittura
Gli alunni della 2 ESE  hanno realizzato degli elaborati che tentano di cogliere le riflessioni e le emozioni di questo difficile ed estraniante momento in cui saimo tutte e tutti coinvolti.  Il testo selezionato è il prodotto di una esercitazione di letteratura italiana svolta dall’intera classe in merito alla seguente traccia assegnata dalla docente Maria Cristina Butini: "Caro virus ti scrivo".     In questi giorni mi sento molto strana, ma non perché devo restare a casa o perché non posso vedere i miei compagni, ma perché mi sembra tutto un sogno, un sogno dal quale spero che ci risveglieremo il più presto possibile. Mi vengono in mente tante cose da scrivere, ma ti racconterò solo la mia esperienza e non la situazione generale, perché a quella ci pensano gi
L’Infinito a Recanati

L’Infinito a Recanati

2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, NewsIstituto, Nostri lavori, Scrittura
In occasione del bicentenario della stesura de L'Infinito di Giacomo Leopardi, alcune classi del nostro Istituto si sono recate a Recanati, nello splendido borgo natio del Poeta e alcuni di loro, ispirati dalla bellezza della vista dell'Ermo Colle, propongono qui di seguito delle poesie.     Ritorna il sereno nel “borgo natio selvaggio” Penso a te e non sto bene.  Penso ad un albero.  A un uccellino sul ramo.   Chiama disperatamente la mamma. Non c'e' anima viva  non arriva nessuno  l'aria diventa fredda l'uccellino intirizzito vola via   Se ne va dal ramo. Ora ti riconosco. Seguo il tuo volo  Non vai lontano  ti posi sul davanzale di una finestra. Silvia si affaccia finalmente ti sento cantare felice  anche Silvia canta con te. Ora siamo felici in tr
Riflessioni di una diciassettenne solitaria

Riflessioni di una diciassettenne solitaria

2018, 2018#1, 2019, 2020, CopertinaUltimoNumero, Copertine, NewsIstituto, Nostri lavori, Scrittura
Come fare a scacciare via il dolore? Da sempre mi ritengo una ragazzina particolare e a occhi esterni appaio piuttosto triste. Quando mia madre mi racconta come fossi da piccola, rivedo la stessa persona di oggi: solitaria e “diversa” da chi mi circonda. Non so se i miei stati d’animo siano da attribuire a rabbia repressa o a qualcosa che affonda le radici nell’infanzia. Di certo riesco a scorgere nel mondo solo tanta negatività, cosa questa che influenza le mie emozioni e i miei sentimenti. Penso sempre al peggio, forse anche per evitare delusioni. Ricordo momenti in cui mi sono sentita vuota, priva di voglia di fare, senza la volontà di mettere piede fuori casa e, se questo accadeva, me ne stavo impietrita in un angolo con la sensazione di essere abbracciata dal buio. Solo una cosa ri